26 ottobre 2009

VENZONE (UD) - 19° Festa della Zucca


La Festa della Zucca è una manifestazione quasi unica per la sua maniera un po' goliardica di interpretare le antiche cronache della terra di Venzone. Per il centro storico della cittadina medioevale ecco allora apparire come per incanto - usciti da una fiaba o, se si preferisce, da un libro di storia - musici, giocolieri, mangiafuoco, nobildonne e cavalieri, personaggi come il duca della Zucca e i membri della Sacra Arci Confraternita della Zucca, i terribili armigeri, il ciarlatano e il mendicante, il rustico con i pennuti e tanti altri. Ma al centro di tutto c'è sua maestà la zucca. Zucche dappertutto: in piazza, nelle vetrine, nelle locande e taverne, sulle bancarelle, zucche condite in ogni salsa, in grado di soddisfare anche il palato più curioso ed esigente, zucche di ogni forma e dimensione, poi addirittura misurate con quell'estemporaneo marchingegno che è lo zuccometro. Non basta: c'è anche la mostra concorso dei preziosi (e spesso dimenticati) ortaggi: zucche intagliate o decorate in mille maniere, tanto da diventare delle piccole opere d'arte. Un premio particolare va alla più pesante. E questo fino all'imbrunire di una giornata medioevale senza pari: l'arrivo delle tenebre non fa altro che dare un ulteriore tocco di antico fascino alle manifestazioni, rischiarate dalle fiaccole e torce che riportano indietro nei secoli, ai tempi del patriarca Bertrando, dello splendido Medioevo venzonese e di tanti personaggi sepolti sotto pagine di storia che questa manifestazione ha contribuito a far riscoprire e apprezzare.
Che dire: una deliziosa giornata immersi in un clima festante.

Per visionare tutte le foto scattate a Venzone, clicca qui .

14 settembre 2009

100 anni della Strada delle Dolomiti - Festa ad Arabba

Il mio primo video con la nuova videocamera :D

27 maggio 2009

AL DISGELO...

Finalmente dopo una settimana di gran caldo, anche l'abbondante neve caduta quest'inverno si è quasi completamente sciolta.
Ho deciso pertanto di avventurarmi per una breve passeggiata lungo il sentiero che porta al monte "Pizac", partendo da Arabba.
In effetti, nonostante il dislivello si inerpichi rapidamente, non ci sono stati grossi problemi fintanto che non mi sono imbattuta in un groviglio di alberi sradicati da una grossa valanga caduta durante l'inverno.



Cercando di farmi spazio fra alberi divelti e assi di legno (presumibilmente di un fienile investito dalla valanga) mi sono imbattuta in un povero animale che non ha avuto via di fuga: l'ho trovato così, ancora semi-ricoperto da rami e neve.

Ho proseguito il mio cammino (peraltro perdendo il sentiero) ed ho continuato a salire finché ho dovuto abbandonare la sfida... causa TROPPA NEVE al suolo.
Pazienza: sarà per un'altra volta.

28 aprile 2009

LANA CARDATA....

Complice un acquisto sbagliato di mamma, ci siamo ritrovate con una rivista che spiegava come creare gnomi e folletti con la lana cardata.
Presa dall'entusiasmo di mamma, navigando fra blog femminili e filmati su youtube, mi documento sulla tecnica e trovato un negozio online, riesco a procurarmi tutto il materiale necessario per iniziare il lavoro.
Ieri il corriere mi consegna il pacco pieno di materiale lanoso e finalmente oggi ci siamo organizzate per la creazione del nostro primo gnomo :D e che dire... dopo 2 ore di lavoro malfatto e di risate sul suo gnomo schelettrico e sul mio troppo tozzo... siamo riuscite a completare l'opera.
Un arte che proseguiremo? Bah, da parte mia temo di no.... comunque ecco qui il nostro risultato



Si accettano naturalmente consigli da chiunque conosca questa tecnica...

18 aprile 2009

GENOVA (acquario e centro storico)


Causa tempo incerto e pioggia fin dal primo mattino, dobbiamo rinunciare alle programmata visita di Portovenere e ripieghiamo su Genova.
L'acquario si trova proprio nel Porto cittadino e merita sicuramente una visita (nonostante sia affollato di bambini sbraitanti e genitori incapaci di gestire i capricci della loro prole). Ammiriamo le miriadi di pesci all'interno delle grandi vasche e con compassione pensiamo che forse tutti questi pesciolini e pescioloni sarebbero più felici nel mare aperto...
La visita dell'acquario ci toglie poco meno di 2 ore e dunque una volta usciti non ci rimane che visitare il centro storico di Genova. Carina, pulita e poco caotica dato che il centro storico è interamente zona pedonale.
Girovagando in lungo e in largo, ci fermiamo in una panetteria per consumare un ottima focaccia farcita: quando mai ci capiteranno altre focacce così buone. Passiamo per per una via poco allegra nei pressi della famosa Via del Campo che non vorrei dover attraversare di sera: piena di extracomunitari dalle facce losche e di donnone in esposizione... ah, non è più la cara vecchia Via del Campo di De Gregori.
Rientrati al porto, passeggiamo fra distese di esposizione di merce taroccata... folle di africani che ci assillano per acquistare questo o quello: a Verona il sindaco Tosi li avrebbe fatti sloggiare in men che non si dica!!!
Beh, tutto sommato la città non ha poi un aspetto così invitante: rientrando verso Deiva Marina, lungo la tortuosa autostrada, osservo gli enormi palazzoni che la rendono veramente grigia e triste; per fortuna che oltre Genova ci sono decine di cittadine deliziose....

5 TERRE - Liguria



La giornata non era certo delle migliori ma ciò nonostante siamo riusciti a trascorrere una piacevole giornata alle 5 Terre. Da Devia Marina (nostro campo base) abbiamo preso il treno e raggiunto il paese più a sud: Riomaggiore. Da li, pagato il biglietto per l'ingresso al parco, ci siamo subito accodati a centinaia di turisti lungo la passeggiata dell'amore che collega Riomaggiore e Manarola. Superato il delizioso borgo reso ancor più affascinante dal mare grosso, abbiamo proseguito per Corniglia. Corniglia è arroccato su un promontorio a picco sul mare: le sue viuzze interne solo veramente deliziose. Da Corniglia, attraverso un sentiero che passa per la campagna siamo giunti a Vernazza: quest'ultimo tratto di sentiero era più lungo e leggermente impegnativo e dunque, colti dalla stanchezza e dal tempo molto incerto abbiamo deciso di fermarci a visitare Vernazza e rientrare in treno a Deiva.
Una giornata di trecking fra questi 5 borghi caratteristici è sicuramente una cosa da non perdere per chi desidera visitare il litorale di levante.


13 aprile 2009

PRIMA E ULTIMA GIORNATA DI SCI 2009


Beh, meglio poco che niente. Finalmente la prima uscita sugli sci: eh si, forse un po' in ritardo ma vi assicuro che ME-RI-TA-VAAAAAA.
Leti ha imparato solo quest'anno a sciare e non potevo negarle una giornata insieme... destinazione: MARMOLADA, PORTAVESCOVO E PASSO PORDOI.
Beh, c'è da dire che non se la cava niente male per aver imparato solo pochi mesi fa. GRANDE LETY.
In nostra compagnia anche due super-fanatici di Arabba: Romi e Marco... che ci hanno tenuto grande compagnia e ci hanno fatto fare un sacco di risate.
Non è mancata una splendida giornata di sole e dunque, cosa chiedere di più.